Lo scorso 13 dicembre si è tenuta ieri nel suggestivo e raffinato Hotel “Guglielmo”, la prima edizione provinciale della Cena al Buio. Iniziata come da programma alle ore 20.30 con l’arrivo delle prime istituzioni invitate, la serata ha da subito intrapreso la strada della sensibilizzazione. Difatti dopo le interviste e le foto di rito, il Presidente Loprete, nel prendere la parola e nell’accogliere i presenti, ha illustrato le motivazioni che l’hanno spinta all’organizzazione di tale evento, emulando quanto proposto a livello Regionale, con l’ausilio dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Calabria, nella persona dell’On. Francescantonio Stillitani.
Sin da subito le varie autorità presenti, tra le quali si registrano il Presidente della Corte d’appello di Catanzaro Avv. Migliaccio, dei Consiglieri Regionali Magno e Pietro Amato, i Sindaci di Lamezia Terme Prof. Speranza e di Sellia Marina Dott. Amelio, di Sergio Abramo, del Vice Presidente del Consiglio Prov.le di Catanzaro Dott. Verrengia, del Capo Uff. Stampa della CCIAA di Catanzaro Dott.ssa Paletta e del Presidente ENS Calabria Cav. Mirijello, sono stata accolte dallo staff dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, nonché da una mostra di ausili Tiflo-informatici, voluta espressamente per l’occasione e curata dal Referente Regionale Dott. Carlo Bruni. Dando l’avvio alla serata, il Presidente Loprete, fiancheggiata dalle autorità ha consegnato e fatto indossare ad ognuno dei presenti grembiuli appositamente predisposti per l’evento, indicando quali prime tecniche adottare per una buona riuscita della serata. E’ stato dato anche lustro ai messaggi di compiacimento pervenuti in occasione della serata, da parte di S.E. Mons. Antonio Cantafora, di S.E. il Prefetto di Catanzaro Avv. Antonio Reppuccim del Presidente del Tribunale di Catanzaro, dell’On.le Francescantonio Stillitani, dell’On. Agazio Loiero, dell’On.le Mario Tassone e del Magnifico Rettore dell’Università di Catanzaro Prof. Quattrone e del Presidente della Fondazione “Magna Graecia” Prof. Aldo Pujia. Dalle prime impressioni registrate, pare che dopo un primo momento di difficoltà, l’abitudine all’oscuro abbia aiutato i convenuti a trovare le pietanze poste nei loro piatti, grazie comunque al straordinario lavoro svolto dai camerieri non vedenti, che pur essendo professionisti appagati, nelle loro vite private servono i propri parenti, e che accettando l’invito del Presidente Loprete, hanno messo a disposizione volontariamente la propria opera. Il senso della serata afferma Loprete è quello di far capire come il dono della vista sia un bene fondamentale, insostituibile nella vita di coloro che hanno avuto la fortuna di averla, ma che, in caso di assenza rechi notevoli disagi e difficoltà. Una serata all’insegna della sensibilizzazione e della fratellanza, per far comprendere che la piena integrazione che da sempre si tenta di raggiungere, è ancora ben lontana. Purtroppo solamente quando si trova nella situazione di dover vivere un disagio, può capire l’importanza della normalità, solamente quando si perde qualcosa, si può apprezzare, ed è stato proprio questo l’intento con la quale la serata è stata organizzata. La serata conclusa con l’omaggio del gagliardetto ricordo, da parte del Presidente, è stata possibile, grazie alla disponibilità dell’Hote Guglielmo di Catanzaro nella persona del Direttore Dott.ssa Tiziana Meloni, del Dott. Sergio Abramo, dei Camerieri volontari Sig.ri Gregorio Loprete, Vaccaro Caterina e Vescio Antonio, del personale addetto alla sicurezza ed al controllo, Mascaro Antonella, Mascaro Ilaria, Mascaro Vincenzo, Melina Gianluigi e Taverna Daniela, ed infine del Volontario del Servizio Civile dell’ente Guglielmo Sità, che su invito del Presidente Loprete, ha intrattenuto gli ospiti, esibendosi al pianoforte in totale oscurità. Tirando infine le somme, ci si ritiene particolarmente soddisfatti della riuscita della serata, in quanto l’obiettivo di far comprendere la difficoltà che affronta un disabile ogni giorno è stato raggiunto.
(Ufficio Stampa UICI Catanzaro)