I disabili visivi disapprovano il taglio del 25% al contributo previsto dalla L.R n. 44/2002. Sospeso il sit-in di protesta in attesa di un incontro con le autorità politiche.

I politici calabresi ignorano le istanze, i bisogni e i progetti dei ciechi calabresi. A nulla sono serviti i reiterati tentativi di incontro con i rappresentanti istituzionali regionali per ottenere risposte e rassicurazioni in merito alla possibilità di reintegrare il taglio del 25% apportato al contributo previsto dalla Legge Regionale n. 44 del 2002.

Con tale decurtazione l’UICI calabrese non potrà più sostenere e mantenere i sevizi che da sempre offre ai ciechi ed ipovedenti calabresi ne esercitare i compiti di rappresentanza della categoria.

La base associativa, pertanto, ormai consapevole della distanza esistente tra il governo regionale e le esigenze di una categoria di cittadini tra le più disagiate, ha deciso di esprimere il proprio deciso dissenso con un sit-in di protesta che si terrà il prossimo lunedì 11 luglio, a Reggio Calabria, presso la Sede del Consiglio Regionale (Palazzo Campanella).

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