Prevenzione e riabilitazione visive come strumenti di integrazione sociale: gli atti del convegno

Il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Calabria, in collaborazione con l’I.Ri.For. (Istituto per la Ricerca Formazione e Riabilitazione) e I.A.P.B. (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-Sezione Italiana) della Calabria, ha organizzato un convegno dal titolo “La prevenzione e la riabilitazione visive come strumenti di integrazione sociale”, patrocinato da numerose Istituzioni pubbliche.

Il convegno si è tenuto il 4 dicembre 2010 a Lamezia Terme presso il Grand Hotel Lamezia, con la partecipazione di numerose autorità politiche e amministrative.

I lavori sono stati introdotti dal dott. Giuseppe Bilotti (dirigente nazionale UICI) e dalla dott.ssa Annamaria Palummo (presidente UICI Calabria), e moderati da Domenico Gareri (conduttore TV).

Significative le problematiche trattate dai relatori: gli oculisti prof. Giovanni Scorcia (Università di Catanzaro) e la dott.ssa Giovanna Carnovale Scalzo (dirigente Policlinico Mater domini di Catanzaro) si sono soffermati sulla prevenzione delle patologie oculari; l’avv. Giorgio Rognetta (UICI Calabria) sulla disciplina giuridica di cecità, ipovisione e riabilitazione e sulle novità della legge 138/2001; la dott.ssa Lorella Massenzo (ASP Cosenza) sulla riabilitazione del disabile visivo; la dott.ssa Paola Cataneo (istruttrice ANIOMAP) sui percorsi di orientamento e mobilità; la dott.ssa Pierpaola Bolis (AUSL Piacenza) sui servizi dei centri di ipovisione.

Inoltre le Sezioni Provinciali dell’UICI Calabria hanno presentato, anche con l’ausilio di strumenti audiovisivi, concrete e suggestive esperienze di prevenzione, riabilitazione e integrazione sociale realizzate sul territorio calabrese.

Ne è derivato un positivo esempio di trattazione teorico-pratica di alcune tra le problematiche più importanti per i disabili visivi, grazie alla congiunzione degli aspetti più strettamente medici e tecnici con quelli giuridici e sociali, nel contesto di un quadro esaustivo della materia.

Sono emerse, in particolare, le difficoltà applicative della legge 284/97 in Calabria ove, nonostante le continue sollecitazioni dell’UICI, esiste un solo centro di ipovisione, e sono stati effettuati i corsi di orientamento e mobilità soltanto presso una ASP. E’ stato rinnovato, quindi, un accorato appello dai dirigenti dell’UICI Calabria alle autorità politiche e sanitarie, affinché finalmente siano attuati gli strumenti di prevenzione e riabilitazione dei non vedenti su tutto il territorio calabrese.

Di seguito è possibile scaricare gli atti del convegno:

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